martedì 13 novembre 2007

Tempo di crisi

Se c'e' una frase che non sopporto e' "non ho tempo!" anche se e’ quel che ho risposto, l'altro giorno, a Francesco quando mi chiedeva come mai non avevo più scritto sul blog.
La realtà e' che sono una classica madre di famiglia, come migliaia di voi, con ritmi quotidiani serrati, con poco tempo per sé, con tante incombenze da cui traggo però anche alcune soddisfazioni.
Ultimamente poi si e’ aggiunto qualcosa che mi aspettavo ma che temevo fortemente.
Le crisi adolescenziali di mia figlia, quell’evento che colpisce indiscriminatamente tutti gli adolescenti, portando scompiglio nei loro cuori e angoscia nei nostri animi.
Quel che non sapevo, però, e’ che queste crisi si manifestano soprattutto sul far della sera quando tutte noi stiamo per stramazzare al suolo e non vediamo l’ora di infilarci nel letto per staccare la spina e leggere qualche pagina di quel libro che ci piace tanto.
E invece ecco che arriva il pianto dirotto dei nostri figli per quel problema che a noi sembra “poca cosa” ma che invece per loro e’ un evento drammatico annunciato da un “mamma non sarò mai felice…”
Ed e’ a quel punto che bisogna far ricorso alle ultime energie rimaste per trovare, in pochi minuti, parole consolatorie e appropriate, argomentazioni valide e consistenti per far fronte all’emergenza.
Ed anche se gli occhi si stanno chiudendo dal sonno non ci si può schiodare dal bordo del loro letto finché le lacrime non smettono di scendere, il naso non cessa di colare ed un po’ di tranquillità d’animo non torna a garantir loro un sonno sereno e un po’ di forza in più per affrontare i problemi.
Ma in tutto questo affanno guai a me se dico ancora una volta “non ho tempo!” perché, se voglio, lo trovo!

6 commenti:

Francesco M.Vercillo ha detto...

Magda adorata,
vuoi mettere in difficoltà le mamme lettrici del blog? :)
Il confronto con la "mamma perfetta" che sei, potrebbe non reggere...
Flavia (ti ringrazio per averci regalato una foto) è una ragazza intelligente e fortunata, ha una grande mamma per amica ed io un'amica materna con la quale condivido gioie e bile della rai!
Ps.
Molto meglio dover rimediare a un sincero "non ho tempo" che a un mal celato "non ho voglia"!
Ti voglio bene

Anonimo ha detto...

Sei fortunata mamma, immagina le tue colleghe che leggono l'angoscia del figlio/a silenzioso...senza riuscire a dialogare.
Saluti da un fuori blog
M.

Andrew ha detto...

Clap clap clap!
E visto il periodo e le relative "conoscenze" non aggiungo altro!

Anonimo ha detto...

ciao magda,infatti mi chiedevo dov'eri finita...:-)... anch'io sono mamma ,di 2 figli,femmina e maschio,2 anni di differenza uno dall'altro quindi,passata la crisi della femmina è cominciata quella del maschio(18 anni e ne stiamo uscendo ora..forse)!!!ti capisco quando parli delle "sedute"a letto,delle lacrime...a volte mi sentivo "impotente"e avrei voluto prendermi la loro sofferenza per vederli felici!!! il tempo non basta mai,ma,quando si è GENITORI,la stanchezza passa in secondo piano,come il tempo che vorremmo dedicarci...perchè loro sono la nostra vita!!! poi tranquilla perchè io ho detto:ora che Alice vive per conto suo avrò più tempo per me!!! Noooooooooo,perchè la mamma è sempre la mamma e quando la figlia sta male corre ad aiutarla...e se anche sta bene...corre lo stesso,anche se non è più "una bambina"...e non c'è gioia più grande di sentirmi dire....mamma,come farei senza di te...ti voglio tanto bene!!!!Come dici anche tu magda...il tempo comunque si trova....BRAVA....ciao Luana

Anonimo ha detto...

ciao a tutti!!
io sono la figlia adolescente e dodicenne di "Magda".volevo solo dire che mamma ha descritto esattamente il mio stato d'animo anche se,ci tenevo a dirlo,non tutte le mie giornate le passo a piangere o a disperarmi.la tristezza occupa solo una piccola parte della mia vita,un solo piccolo pezzo che però,quando capita sembra che duri un'eternità..:-P
oltretutto,volevo dire che sono molto felice di avere una mamma come la mia,modestia a parte,perchè è davvero speciale,è tutto vero quello che ha scritto,io ne sono la prova vivente.
secondo me,fra una mamma ed una figlia,non ci deve essere x forza un rapporto di "diciamoci tutti i nostri problemi",certo,se c'è è un grande vantaggio,ma purtroppo non è sempre facile trovare quell'alchimia perfetta che mi lega a lei.Io difatti ho molte amiche che hanno i miei stessi problemi,ma che preferiscono parlarne fra amiche,ma non perchè non si fidino della madre,è solo un fatto di feeling.con questo passo e chiudo

:-P

ciao ciao

baci flavietta

Anonimo ha detto...

una mamma vorrebbe vedere sempre il sorriso e la serenità sul volto dei propri figli...vorrebbe prendere quelle lacrime e trasformarle in piccoli baci da posare sulle loro guance...
Magda è una mamma speciale... e tu sei una figlia speciale...
vivi questa bella età con gioia...ma anche dalla sofferenza si trae insegnamento...e si diventa grandi...un bacione da una mamma(un pò chioccia) Luana