martedì 16 ottobre 2007

Francesco Fortugno e la 'ndrangheta

Oggi ricorre il secondo anniversario dell’uccisione di Francesco Fortugno, vice presidente del consiglio regionale calabrese barbaramente assassinato dalla ‘ndrangheta appena uscito dal seggio elettorale, mentre si votava per le primarie dell’ulivo.
Sempre oggi il pentito che ha consentito l'individuazione dei presunti mandanti ed esecutori dell'omicidio, Bruno Piccolo, si è suicidato, impiccandosi.
Se ne parlerà per qualche giorno e poi come sempre cadrà tutto nel dimenticatoio.
Della ‘ndrangheta calabrese si parla pochissimo, eppure è presente in tutto il mondo ed è la mafia più potente del mondo.
La più pericolosa del mondo.
Mi permetto di segnalarvi un libro/dvd molto istruttivo.
La Santa, Viaggio nella 'ndrangheta sconosciuta, di Enrico Fierro e Ruben H Oliva, un documentario-inchiesta sulla Calabria e sulla sua criminalità organizzata.
Il film-documentario inizia a Lamezia Terme, dove è avvenuta la prima serrata dei negozianti contro il pizzo.
L'unico amministratore che ha abbia avuto il coraggio di dire le cose come stanno è
Gianni Speranza, sindaco di Lamezia, non a caso l'unico intervistato.
Certo mi sarebbe piaciuto di più se Oliva o Fierro fossero stati della mia terra, ma al momento non si può pretendere di più...

2 commenti:

stregagatta ha detto...

Ho letto i tuoi ultimi post che mi ero persa, commentando più o meno amenamente.Qui il sorriso scema. Io apprezzo moltissimo chi vive in certe realtà territoriali estremamente difficoltose e pericolose. Specialmente coloro che tentano di alzare la testa. Considerando il mio temperamento sull'incazzereccio ed aggressivo, sarei da tempo gentilmente appoggiata sul fondo di una bara. Oppure, se nata in quel contesto, da subito avrei imparato a non vedere, non capire per sopravvivere con la mia famiglia.
Da un anno a questa parte ogni 15 giorni mi sono recata in Calabria per lavoro. Ho potuto "annusare" un'aria completamente diversa da quella che abitualmente respiro. Ho verificato le enormi difficoltà e le inguistizie che si incontrano.
W la brava gente di Calabria, amabile e gentile.
1bacio a Ciccio

Giulio ha detto...

Quanta amarezza, è anche la mia terra ...........