sabato 20 ottobre 2007

CondivideRai?

Non sarebbe bellissimo poter consultare via web l'enorme patrimonio pubblico nell'archivio della Rai?
Pensa che meraviglia, poter rivedere A come Andromeda, Milleluci,Belfagor,le candid di Nanny Loy, anzi "viaggio in seconda classe"! Fantastico!!
Se dovessi fare un elenco di cose che vorrei rivedere, non basterebbero giorni.
Potremmo farne un nuovo gioco tra amici alla sera...
Avendo tutto l’archivio della rai disponibile cosa vi piacerebbe rivedere? Dal 1954, più di 50 anni di storia d'Italia!
50 ANNI di programmi, notizie, documentari, personaggi che hanno formato e “informato” generazioni di italiani.
Avete firmato la petizione?

6 commenti:

Anonimo ha detto...

firmato:-)siii mi ricordo belfagor,anche"e le stelle stanno a guardare", "la freccia nera" "il commissario maigret" "la baronessa di carini"...che bello sarebbe poter fare un tuffo nel passato!!!ciao ciccio, avrai anche le mani bucate...ma sei pieno di ottime idee...e soprattutto hai un grande CUORE!!!Luana

Anonimo ha detto...

dimenticavo"padre brawn"con il grande Renato Rascel e anche i "ragazzi di padre tobia"carini dai!!!...si,la lista è proprio lunga!!!Luana

marinella ha detto...

Lo sai vero che su raiclicktv riesci a vedere alcune vecchie trasmissioni? non c'è molto, ma c'è la freccia nera, sandokan e il giornalino di gian burrasca

mafalda ha detto...

Io ricordo, Ciccio, di programmi destinati ai bambini (da "Giocagiò" per i più piccoli, fino alla TV dei Ragazzi per i più grandicelli), pieni di documentari su animali visti solo allo zoo (per chi abitava in una città che ne avesse uno), e cartoni in bianco e nero e gli splendidi pupazzi di Didi Perego. E sceneggiati interpretati dai grandi del teatro italiano. Per nulla pallosi, anche se realizzati in studio e senza diavolerie elettroniche o effetti speciali mirabolanti. Ricordo un ottimo Fosco Giachetti (stella del cinema fascista dai telefoni bianchi) affiancato da un allora adolescente Roberto Chevalier, protagonisti di gialli nella serie "Il vecchio ed il faro",(ricordate l'appello lanciato, nel momento di massimo pericolo, dalla radio del faro: "Libero chiama radio costa .."?Altro che radio private, per capirci). Ed un allora non ostracizzato Paolo Poli in una riduzione di "Till Heulenspiegel". Quanta bellezza, quanta bravura, quanta attenzione ai bisogni culturali dei ragazzini, allora. E si, Padre Tobia con i suoi ragazzi entusiasti e coraggiosi in una parrocchia immaginaria. E Pippi Calzelunghe, Rasmus il vagabondo, le belle Vacanze all'Isola dei Gabbiani per mostrarci usanze, personaggi e posti lontani da noi, per quanto contemporanei. E prima ancora Aldo Giuffré e Lauretta Masiero (scusate, mica cotica) nelle Avventure di Laura Storm. Vabbè, altri tempi.
Con gli occhi di oggi, persino il Commissario Maigret, ci appare troppo lento e statico. Spartano, nei suoi interni. Qualcuno, per rendere l'idea, direbbe "sovietico". Chissà perchè noi, di quella generazione che ha goduto di quella bellezza, siamo diventati così gretti e poveri dentro. Certo non tutti ma ...
Scusa, Ciccio, il bagaglio dei ricordi è ancora pieno.

stregagatta ha detto...

M'accodo, m'aggrego.
Ho firmato la petizione.
Tante trasmissioni da ritrovare, ognuno per rivedere la propria epoca e/o per conoscerne una diversa.
Baci a Ciccio

Pat ha detto...

Rivedere Carosello! Chè quando ero piccola erano gli unici cartoni che passavano in TV! Ma quanto sono vecchia?? Saluti Pat